Avrei voluto...

Mio caro Raffaele, sono qui a scrivere quello che mai avrei pensato di scriverti dopo essere partita per le tanto sospirate vacanze.Avrei voluto dirti che ho passato delle splendide vacanze coi miei figli e la mia famiglia,che ho visto posti splendidi, che i miei bimbi hanno imparato a nuotare, non sò tutte le cose più comuni e sempre troppo scontate che si dicono sulle vacanze.Invece mi ritrovo a scrivere di un dolore forte e lacerante che mi spezza il fiato,il dolore + grande che un figlio possa provare...la perdita improvvisa di un genitore!Dopo un solo giorno dal nostro arrivo(mio e dei bni) la mia mamma se n'è andata a causa di un devastante infarto. Quella notte la rivivo miliardi di volte al giorno...Quella sera siamo uscite, abbiamo chiaccherato (era da 1 mese e mezzo che non la vedevo),ci siamo fatte delle grandi risate, lei è andata in altalena coi bimbi,poi ci siamo augurate la buonanotte. Buonanotte mamma. Notte, bimbi sogni d'oro a domani... Corri la mamma non sta bene! Faccio quelle scale come se avessi le ali. Arrivo, lei ansima si contorce e mi guarda spaventata, dopo qlc min di confusione chiamo il 118, credo si tratti del cuore, fate presto!Urlo al telefono,sono in preda al terrore, ho capito la gravità. Cerco di calmarla, ma lei è sempre + spaventata e mi dice che sta morendo. Io la guardo dritta negli occhi con decisione,come se volessi convincermi del contrario,e le dico no, mamma non stai morendo! La situazione precipita, lei perde il contatto con la realtà io la prendo tra le braccia, rimani qui ti prego, non andare, non lasciarmi, non puoi, Dio salvala ti prego!il respiro è sempre + debole,sento che mi sta abbandonando, io non mi arrendo continuo a chiamarla io tiro da una parte, ma la morte tira molto + forte di me dall'altra!Non riesco più a tenerla, la adagio sul pavimento, arrivano i soccorsi, la stabilizzano per breve tempo e corrono via io la guardo e le dico sussurando non morire...aspetto,aspetto,minuti interminabili, io mi sento sospesa in una strana dimensione, e penso no non sta succedendo a me, ora mi sveglio, nessuno mi ha mai chiamato, io sono a letto e ho appena iniziato a leggere uno dei miei autori preferiti.Il suono del telefono mi riporta indietro, non ce l'ha fatta, la mamma non c'è più!Urlo, rabbia, dolore...non lo so nemmeno io che cosa provo, non riesco a piangere,mi viene da rimettere.Avviso mio marito, e mia sorella che ignari di tutto dormono a Milano. E' un vuoto indescrivibile e infinito,mi manca tantissimo, la sua voce, i suoi passi, i suoi piatti prelibati, la sue risate e le sue mille idee.A volte mi ritrovo a fissare i suoi abiti nell'armadio e mi avvicino per sentirne il profumo, l'odore della mamma... Mi hanno detto che le mamme continuano ad essere tali anche dal cielo, io vorrei poterlo credere, ma ora mi manca così tanto che mi riesce difficile capire, comprendere il perchè di tanto dolore soprattutto in questo ultimo anno.Quale strano e assurdo percorso devo seguire prima di trovare un pò di serenità nella mia vita?Che senso ha tutto questo, se c'è un senso? Tutti mi dicono devi essere forte perchè sei la più grande, devi essere forte per i tuoi bambini, per tuo padre, tua sorella...ma sento che tutto questo è al di sopra delle mie possibilità ed energie almeno in questo momento. Ho avuto il bisogno di scrivere apertamente quello che mi sta succedendo, come ti ho sempre raccontato altro della mia vita, forse sono stata fin troppo esplicita nel mio racconto ma io sono così e sò che tu mi potrai capire. Ti abbraccio con affetto